Kesa
MC, RapperLa voce della crew. Rime in italiano costruite pezzo per pezzo durante l'Erasmus, tra una lezione e una sessione notturna in stanza.
Sei persone · Una visione · Losanna
La voce della crew. Rime in italiano costruite pezzo per pezzo durante l'Erasmus, tra una lezione e una sessione notturna in stanza.
Ha portato il laptop e un paio di cuffie da casa. I beat escono a notte fonda, tra sample scelti con cura e drum machine tenuta a volume basso per non svegliare il piano di sopra.
Le bombolette erano già in valigia prima di partire. Il suo lettering compare sui muri di Ouchy e Prilly — firma silenziosa di una presenza temporanea che non vuole sparire.
Manda la musica in loop alle feste in appartamento, poi sul palco. Costruisce set istintivi, cambia rotta in tempo reale. Non suona mai uguale due volte.
Documenta tutto dall'inizio. Le sessioni, la strada, i muri, i volti. L'archivio visivo di un'esperienza che — senza di lui — sarebbe già solo un ricordo sfocato.
Il logo, i flyer, il sito — tutto passa da lui. Trasforma quello che gli altri fanno in qualcosa che si può guardare. L'identità visiva di Lakash è sua.
Kesa scriveva già prima di arrivare a Losanna — testi sul telefono, note vocali, roba mai finita. L'Erasmus gli ha dato un motivo per completarle. In italiano, senza filtri, con la precisione di chi sa che ha pochi mesi per dire quello che deve dire. Le rime di Kesa parlano di distanza, di radici, di essere fuori posto nel posto giusto.